sabato 1 ottobre 2016

La disoccupata

Una corsa frenetica da aprile a settembre in cui, ho respirato a stento, tra fine tirocinio post laurea, contratto da Zara per 4 mesi, esame di abilitazione alla professione di psicologa e infine organizzazione matrimonio, mi ritrovo a Milano.
Il grido della disoccupata!
Da mille cose da fare a un'unica cosa da fare: la ricerca disperata di un lavoro.
Non avendo la fortuna di aver sviluppato, capacità o interessi in ambiti prettamente scientifici, mi sono laureata in disoccupatologia applicata alla lettura della mente e chiaroveggenza
Perché nascondersi dietro a un dito, il titolo è proprio quello che la società italiana vede e il buon giusto senso comune concorda. 
Avete mai visto annunci di questo tipo? Io no e quelli che più si avvicinano sono per stagista, neolaureata o laureanda e 0 per neo-abilitata. 
Presa dal panico, nella mia mente è comparso un barlume di speranza, cioè la mia specialistica in psicologia del lavoro e con frenesia mi sono messa alla ricerca di lavori nelle risorse umane. 
Mi rendo subito conto che gli annunci sono più numerosi, ma pieni di inside, di quelle classiche: 
giovane laureato con esperienza di 2-3 anni, eh? 
Vabbè tu non badare a loro, candidati e passa avanti. 

Pensiate mi abbiano risposto?